lunedì 19 agosto 2019

Space Soul

17/07/2028

James Ross è steso sulla propria branda nella propria stanza dell'Hub, le dita delle mani incrociate dietro la nuca e lo sguardo fisso verso il soffitto metallico della base che gli sembra così 'vuota', da quando i Caduti sono partiti. Perchè alcuni sono andati via dopo tutto quello che è successo, come Vance e Miuls, mentre altri...
Si alza dal letto con quel pensiero, seduto con la schiena leggermente piegata in avanti e le mani che deformano il viso per quanto lo stropiccia.

Ha ancora stampato in viso l'ultima apparizione di Ariadne, che l'abbia vissuto o meno nella sua testa, della Regina delle Fate che lo eleva a "Re degli Aracnidi", senza sapere se stesse scherzando o meno.
Fatto sta che ha già provato a dare ordini ad un ragnetto di passaggio nelle cucine, ma con scarsi risultati.

Ripensa al cerchio, a Iphigenia, a Galen, al rituale, al cerchio più piccolo dove Kam, l'Angelo Caduto e Chloe si sono volatilizzati per finire chissà dove, e veder riapparire solo lei dopo che è tutto finito.
Dopo che tutto è veramente finito.

Ripensa a quando ha visto per la prima volta lo spazio oltre la vetrata della Nave dei Caduti, a quanto si può essere insignificanti in un universo così vasto, immenso e potenzialmente infinito.
Insignificanti come un insetto.

Ripensa alla prova di fede, a quando era solo un'anima prima di tornare se stesso, prima di partire in quarta senza esitazione insieme ad Iphigenia per 'fare quello che andava fatto, a qualunque costo'.
Lo spazio è capace di trapassare nel tempo come il corpo nell'anima, è questo che ha vissuto?
Ripensa alla minaccia delle Ombre debellata e a che prezzo?

La Base sembra così vuota e lo Spazio appare più lontano di quanto sia stato fino a poche ore prima.